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manipolare con prudenza?
L'impiego di sostanze capaci di combattere o comunque 'controllare' le avversita' delle piante ha contribuito notevolmente, soprattutto in agricoltura, a migliorarne produzione, vendita, utilizzo.
Di contro un uso spropositato e improprio, nonche' la ridotta efficacia nel tempo ha portato a delle situazioni di squilibrio nell'ambiente e di cui dobbiamo pagare il prezzo. Non fa meraviglia infatti che gli insetti, ma anche i parassiti vegetali, col tempo sono diventati sempre piu' resistenti ai trattamenti, e tanti prodotti che nel passato avevano efficacia oggi sono inutilizzabili (e inutili). Si prenda come esempio la mosca bianca che infesta molte piante e che risulta difficile da combattere.
A tutto questo si e' aggiunta anche una situazione paradossale, l'uso indiscriminato dei fitofarmaci e' andato ad alterare il delicatissimo ecosistema al punto che alcuni parassiti che prima non causavano danni, o lo facevano solo lievemente, perche' magari 'controllati' dai loro predatori naturali, ora sono causa di danni anche significativi e non sempre cosi' facilmente controllabili.
Questa situazione offre lo spunto per una ulteriore riflessione, quando si spruzza un insetticida quanti insetti vengono uccisi? e quali? spesso si uccidono parassiti e insetti utili. Che vuol dire? le coccinelle sono dei predatori naturali dei tanto odiati pidocchi (afidi), eppure l'uso senza alcuna attenzione di insetticidi ha portato alla scomparsa delle coccinelle e ad una resistenza degli afidi che continuano a proliferare, stavolta, indisturbati.
E fin qui abbiamo parlato dell'ecosistema, ma andando piu' sul particolare cosa accade all'uomo, o agli animali? un uso poco attento puo' causare avvelenamenti , ma anche la contaminazione del cibo puo' essere pericolosa, perche' nei vegetali trattati coi fitofarmaci, possono rimanere dei residui che se ingeriti si accumulano e possono essere causa di tumori o avvelenamenti.
Certo puo' sembrare una visione apocalittica, e la prima reazione sarebbe quella di buttare tutti i prodotti via, ma non e' necessario, cio' che e' prioritario e' l'uso consapevole e attento dei fitofarmaci, rispettando le norme generali e le indicazioni riportate in etichetta. Oggi molte sostanze pericolose sono state tolte dal commercio e i prodotti dell'ultima generazione, se usati in modo appropriato, garantiscono una elevata sicurezza, l'importante e' manipolarli con prudenza'!
Anche a nostra sicurezza esitono norme molto restrittive circa la produzione e la vendita dei fitofarmaci, in piu' in Italia a differenza di altri paesi per acquistare prodotti definiti molto tossici, tossici, nocivi, e' necessaria una autorizzazione (si deve essere in possesso di un patentino).
acquisto tutti i prodotti fitosanitari vanno acquistati presso rivendite autorizzate, ed e' bene fare attenzione che le confezioni, al momento dell'acquisto, siano integre, sigillate e con l'etichetta ben leggibile. E' vietata la vendita di prodotti in forma sfusa. Ma anche una volta acquistati i prodotti fitosanitari vanno adeguatamente trasportati e mantenuti.
conservazione vanno riposti in ambiente asciutto e areato, lontano da alimenti (anche quelli per gli animali), ma anche dagli indumenti e da fonti di calore. Puo' sembrare scontato ma vale la pena ricordarlo, conservare questi prodotti in modo che non siano accessibili ai bambini e agli animali domestici, controllare periodicamente che i contenitori non abbiano perdite, utilizzare solo i contenitori originali (no assoluto ai travasi), non utilizzare mai contenitori, anche quelli piu' esterni, per altri usi.
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