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allevare un arbusto
Innanzitutto e' bene precisare che qui prendiamo in considerazione semplici arbusti e non piante da coltivare per formare siepi che saranno trattate la volta successiva. Volendo far crescere una pianta con una buona forma si devono tenere in considerazione alcune cose, i sempreverdi risentono maggiormente delle condizioni climatiche invernali e dei danni conseguenti nonche' degli attacchi dei patogeni, per questo e' bene, soprattutto nei primi anni, assicurarli ad un tutore e nel caso provvedere a delle potature che mirino oltre che alla formazione anche alla rimozione delle parti eventualmente danneggiate.
Il periodo migliore per l'acquisto e quindi l'impianto di una pianta e' solitamente in primavera, anche se nei vivai ormai le piante sono vendute tutte in vasi per cui e' possibile piantarle tutto l'anno senza che le radici subiscano danni. Per gli arbusti, mentre per gli alberelli si segue la stessa tecnica data per quelli spoglianti, dopo l'impianto e comunque sempre in primavera si provvede a mantenere, cimandoli appena, tre o quattro rami scelti tra i piu' robusti e meglio posizionati, gli altri si accorciano a meta' della loro lunghezza, in questo modo oltre che a cominciare a dare una certa impronta nella formazione della pianta si ridurranno i rischi di crisi di attecchimento nel periodo estivo.
Dal secondo anno in poi, salvo differenze tra le varie specie, si procede a cimare tutti i rami troppo lunghi e vigorosi, ad eliminare quelli disordinati e quelli che tendono a infoltire troppo la parte centrale della chioma.
Va detto che le potature che richiedono un alleggerimento sostanziale della pianta (quindi non potature di routine ma interventi saltuari per ridurre significativamente la chioma) e' bene sempre farle dopo la fioritura.
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