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coltivazione
I crisantemi prediligono un suolo ben lavorato e con un buon drenaggio, il terriccio deve essere sabbioso e leggero, il miglioramento delle condizioni del suolo puo' significativamente contribuire all'ottenimento di buoni risultati. Le piante vanno poste in posizione soleggiata e ben riparata dai forti venti. Provvedere ad una adeguata concimazione a partire dalla primavera almeno ogni 15 giorni, se il terreno e' pesante sara' bene incorporarvi del materiale organico.
Se lasciati indisturbati tendono a crescere molto e in modo disordinato, con una conseguente fioritura anche copiosa ma di scarsa qualita'. In generale comunque non richiedono cure eccessive.
Se si vogliono ottenere delle infiorescenze piu' grandi si deve procedere a successive cimature, da fine Aprile si cima la parte finale dello stelo principale, questo comportera' l'uscita di numerosissimi getti laterali che andranno eliminati lasciandone solo alcuni (sei, otto) ben distribuiti lungo il fusto. Continuare a rimuovere gli eventuali germogli che tenderanno a spuntare. Alla comparsa dei boccioli eliminare tutti quelli attorno (di solito piu' piccoli) al bocciolo principale.
Attenzione alle malattie e ai parassiti che possono attaccare le piante, afidi e muffe sono sempre in agguato, intervenire con prodotti specifici alla prima comparsa dei sintomi.
propagazione
Ad inizio primavera prelevare i giovani germogli che tendono a formarsi alla base delle piante in modo da usarli per farne delle talee, eliminare le foglie basali quindi immergere la base del taglio in ormoni radicanti, secondo le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto, inserire quindi per buona parte le talee in terriccio molto leggero e mantenere umido. Le piantine potranno essere poi trapiantate non appena avranno formato un consistente numero di radici.
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