|
successo assicurato
L'innesto e' forse tra le pratiche colturali che maggiormente richiedono una giusta conoscenza tecnica e una buona preparazione paratica. Affinche' un innesto riesca bene e' necessario che siano soddisfatte determinate condizioni, e che vi sia anche un po' di fortuna. In primo luogo e' necessario scegliere piante da innestare che siano affini tra loro, in linea generale questo e' sempre vero tra piante della stessa specie, ma esistono delle eccezioni che possono riguardare innesti tra specie diverse (innesto interspecifico - mandolro su pesco), o tra generi diversi (Citrus su Poncirus), ovviamente sempre tra soggetti di una medesima specie. Importante e' poi l'epoca in cui praticare l'innesto. Va subito detto che questa puo' variare molto, in generale il periodo migliore e' la primavera, alla ripresa vegetativa, soprattutto, ma non necessariamente, per gli inesti con marza, e la fine dell'estate inizi autunno, all'avvio del riposo vegetativo, per gli innesti a gemma. Da chi di questa pratica ne fa una consuetudine viene il consiglio di praticare gli innesti in condizioni di luna calante, nel primo mattino o tardo pomeriggio, e con temperature miti evitando le giornate fredde e ventose.
Al prossimo appuntamento vedremo come fare e i vari tipi di innesto.
|